Salta al contenuto principale

Filò

SPAZI DI CONFUSIONE COLLETTIVA

Percorsi pomeridiani laboratoriali per adolescenti

SPAZIO WHY NOT

I nostri incontri per adolescenti si inseriscono all’interno dello spazio aggregativo “Why Not”, gestito da CEIS.
Questo spazio nasce dalle esigenze raccolte tra i/le giovani: il bisogno di un luogo e di un tempo in cui poter svolgere compiti, aiutarsi reciprocamente nello studio, organizzare attività culturali, ludiche e partecipare a laboratori.
Uno spazio di autogestione libero e gratuito, supportato dalla presenza di un educatore.
Lo spazio in Via del Piombo 7 a  è attivo il martedì e venerdì dalle 14:00 alle 17:00 da ottobre 2024

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Perché esistiamo?
Se gli esseri umani non esistessero la Terra sarebbe un posto migliore?
Perché nelle relazioni si prova gelosia?
E’ giusto disobbedire?
Che cosa significa amare?

Queste e altre domande saranno al centro delle discussioni che affronteremo insieme in questo ciclo di laboratori dedicati a ragazzi tra gli 11 e i 14 anni. 

Uno spazio dove esprimere le proprie idee, confondersi e ritrovarsi insieme.

Gli incontri sono completamente gratuiti per le/i partecipanti!
Per info e iscrizioni scrivere una mail a filo@filoedu.com chiama il 3291778135. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

il calendario 2025/26

Presso Spazio Why Not, vicino alla Biblioteca delle Donne, via del Piombo 5, Bologna
Il martedì dalle 15.00 alle  17.00

  • 1° Modulo → Martedì, dal 21 ottobre al 18 novembre 2025

  • 2° Modulo → Martedì, 2–6 dicembre 2025 e 20–27 gennaio 2026

cosa abbiamo già fatto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oltre al calendario di aiuto-compiti e attività filosofiche, abbiamo realizzato, insieme a M.I.A. – Musei Innovativi Aperti e CEIS, una prima uscita culturale!

Fra stanze-paese, architetture illusorie e scenografie teatrali il Museo della Musica disvela una serie di ambienti che trasferiscono i visitatori e le visitatrici in un altrove molto lontano, nel tempo e nello spazio. Luoghi ideali, di rifugio, di meditazione, di evasione, paesaggi interiori in cui perdersi e ritrovarsi. 

Durante la visita abbiamo giocato con la musica, per riconoscere gli strumenti musicali e i sapori dei suoni e abbiamo concluso con una piccola attività artistica. 

Nel corso del percorso 2026 sono stati realizzati alcuni incontri speciali che hanno permesso di ampliare gli sguardi e mettere in dialogo il lavoro educativo con altre realtà del territorio.

Un incontro è stato realizzato in collaborazione con il CQRR, all’interno del giardino Lavinia Fontana, uno spazio che ha offerto l’occasione per riflettere sui temi della sostenibilità ambientale attraverso un’esperienza più vicina alla natura e al territorio. Il contesto del giardino ha favorito un approccio concreto e partecipato, permettendo alle ragazze e ai ragazzi di interrogarsi sul rapporto tra persone, ambiente e cura degli spazi condivisi.

Alcuni momenti del percorso sono stati inoltre realizzati insieme alla Biblioteca delle Donne, che ha messo a disposizione testi e materiali attraverso cui accompagnare il gruppo in conversazioni dedicate all’identità di genere, agli stereotipi e alla parità. La lettura e il confronto hanno offerto uno spazio prezioso per esplorare punti di vista differenti, dare voce alle proprie domande e approfondire il modo in cui ciascuno costruisce la propria identità in relazione agli altri.

Il percorso si è concluso con un incontro realizzato in collaborazione con Amici dei Popoli, durante il quale, attraverso attività ludiche e momenti di dialogo, ragazze e ragazzi hanno potuto condividere bisogni, desideri e idee su come vivere e abitare lo spazio Why Not. Questo momento finale ha rappresentato un’occasione di ascolto reciproco e partecipazione, valorizzando il punto di vista dei giovani e il loro ruolo attivo nella costruzione di un luogo capace di accogliere le loro esigenze, aspirazioni e possibilità di incontro.