Un’esperienza immersiva in un bio-agriturismo della Valsamoggia per conoscere e vivere le pratiche filosofiche in un contesto comunitario di dialogo e confronto. La Scuola Estiva Filò è un’occasione per vivere un’esperienza umana e intellettuale capace di trasformarci, ma è anche un’opportunità di formazione intensiva, che mira a fornire gli strumenti per fare della filosofia una pratica in una molteplicità di contesti.
Sviluppare capacità di guida in discussioni filosofiche, fornendo strumenti e tecniche per mantenere la coerenza logica, stimolare la partecipazione attiva e gestire eventuali conflitti.
Fornire strategie e tecniche per la progettazione di attività filosofiche pensate per specifici target e fasce d’età. Imparare a porre domande “stimolanti”, approfondire le argomentazioni e esplorare diverse prospettive.
Introduzione ad una varietà di approcci e metodologie di progettazione e facilitazione per arricchire il proprio repertorio e adattarsi alle esigenze del gruppo.
Strumenti per migliorare le abilità comunicative e di ascolto attivo, elementi indispensabili per creare uno spazio di dialogo aperto e inclusivo dove tutti l* partecipanti si sentano ascoltat* e rispettat*.
Approfondimento degli strumenti concettuali e metodologici per valutare in modo critico le idee, le argomentazioni e le posizioni filosofiche.
Opportunità per facilitare dialoghi filosofici e mettere in pratica quanto appreso.
Il percorso formativo un’impostazione fortemente laboratoriale e partecipativa, basata sui principi dell’active learning: l’apprendimento avviene attraverso l’esperienza diretta e il coinvolgimento attivo.
Accanto ad alcuni momenti di approfondimento teorico, il cuore della settimana sarà costituito da workshop, sessioni di dialogo filosofico, attività individuali e di gruppo, momenti di confronto e restituzione. In queste attività verranno sperimentate concretamente diverse metodologie di pratica filosofica, con l’obiettivo di acquisire strumenti e competenze utili per progettare e facilitare dialoghi filosofici in diversi contesti.
Le attività sono guidate da formatori e formatrici con esperienza nella facilitazione di dialoghi filosofici e nella formazione di adulti/e, che vi accompagneranno nell’esplorazione delle pratiche e nella riflessione sul loro utilizzo in ambito educativo, sociale, culturale e organizzativo.
Particolare attenzione sarà dedicata alla diversità dei profili di chi partecipa: in alcune attività si lavorerà in gruppi differenziati in base agli interessi personali e professionali. Durante la settimana sarà inoltre possibile sperimentare in prima persona la conduzione di attività e laboratori, ricevendo feedback, suggerimenti e tecniche per migliorarsi.
Accanto alle pratiche dialogiche sono previste anche passeggiate filosofiche in natura, attività espressive ed esperienze artistiche e corporee, per integrare la riflessione filosofica con altri linguaggi.
Al termine della settimana verrà rilasciato un attestato di partecipazione che certifica il percorso formativo svolto.
Come ogni anno la nostra scuola estiva è dedicata ad un tema che ci accompagnerà nelle pratiche di pensiero. Il 2026 è all’insegna del Desiderio. La parola “desiderio” deriva dal latino desiderium, da de-sidera: letteralmente “mancanza di stelle”. Nell’antichità indicava il momento in cui gli astri, osservati per orientarsi e trarre auspici, scomparivano dal cielo. Desiderare significava allora avvertire una mancanza e cercare nuovamente una direzione. E in effetti il desiderio nasce spesso da una distanza: da ciò che ci manca, da ciò che immaginiamo possibile, da ciò che vorremmo diventare. È una forza ambivalente: ci muove, ci orienta, ci mette in cammino, ma può anche confonderci, portarci verso illusioni o entrare in conflitto con i desideri degli altri. Nei laboratori esploreremo il desiderio nelle sue diverse forme e figure: come forza vitale che anima l’esistenza, come tensione verso il futuro, come relazione con gli altri e le altre. Ci chiederemo, ad esempio: cosa desideriamo davvero e da dove nascono i nostri desideri? È possibile educare o trasformare il desiderio? Questa forza ha limiti morali o possiamo desiderare qualsiasi cosa? In che rapporto è con il tema del potere?
Attraverso dialoghi filosofici, pratiche esperienziali e artistiche, proveremo a interrogare il desiderio non solo come tema teorico, ma come esperienza concreta che attraversa le nostre vite. Una settimana per interrogare ciò che ci muove davvero: i nostri desideri, le loro promesse e i loro limiti.
Da domenica 19 luglio a sabato 25 luglio 2026.
Check in: domenica 19 h. 16:00
Check out: sabato 25 h. 14:30
Presso il bio-agriturismo Casa La Lodola
TRENO e BUS: La linea più comoda è il 686. Dall’autostazione di Bologna (di fianco alla Stazione di Bologna Centrale) impiega circa 70 minuti fino alla fermata Ca Bortolani, a circa 2 km dalla Lodola. Consulta gli orari o visita il sito TPER. Vi verremo a prendere noi in macchina alla fermata Ca Bortolani.
MACCHINA: direttamente fino a Casa La Lodola.
I pasti saranno preparati con cura e professionalità da Davide e Ema, lə nostrə cuochə di fiducia, tenendo in conto particolari esigenze alimentari. Nella scheda di iscrizione sarà previsto uno spazio per specificare le proprie scelte alimentari e/o intolleranze o allergie.
PROGRAMMA SETTIMANALE
Domenica
Arrivi dalle ore 16:00. Un momento per conoscerci in modo informale, distribuire le stanze e sistemarci. Cena e piccola attività serale di conoscenza.
Lunedì e martedì
Formazione teorica alle pratiche e active learning attraverso la partecipazione a dialoghi filosofici guidati dai/dalle nostri/e facilitatori/facilitatrici.
Mercoledì – RELAX
Giornata in natura: escursione e riflessioni filosofiche collettive; pranzo al sacco.
Giovedì e venerdì
Lavori in piccoli gruppi e formazione guidata e personalizzata alla progettazione di dialoghi filosofici; facilitazione di dialoghi da parte dei/delle partecipanti (solo per chi ha voglia di mettersi alla prova con il metodo!)
Sabato
Ultimo dialogo filosofico; pranzo;
partenze dalle ore 14:30.
COSTO FORMAZIONE
Il costo complessivo della formazione è di 400 euro.
Per gli under 30 il costo è di 350 euro.
L’importo rimanente dovrà essere versato entro la data di partenza.
NB: in virtù delle norme relative alle APS (Associazioni di promozione sociale), le somme versate per la sola tessera associativa non possono essere restituite. In ragione di ciò, qualora la scuola non dovesse tenersi per cause di forza maggiore, l’importo della cauzione verrà restituito, ma non ci è possibile restituirti il valore della tessera Filò 2026.
SCONTO EARLY BIRDS
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